Sai Baba nasce il 23 Novembre 1926 a Puttaparthi, un
piccolo villaggio nella regione dell'Andra Pradesh, al centro-sud dell'lndia.
Considerato dai suoi seguaci alla stregua di avatara,
una incarnazione di Vishnu, il principio conservativo del Divino,
nel mondo si è diffuso un movimento sorto sul suo insegnamento che conta
circa 2.000 centri sparsi in 137 nazioni.
Nonostante affermi di non essere promulgatore di alcuna
nuova religione, i suoi seguaci, anche occidentali, vedono in lui
un'incarnazione completa e perfetta del Divino. Al di là di questi
aspetti religiosi e del culto di cui è oggetto, Sri Sathya Sai Baba è da
considerarsi un metafisico di ampio respiro. La sua capacità di
poter dialogare su qualsiasi tematica religiosa o filosofica,
nonché la fenomenologia miracolosa che si manifesta in sua presenza, ha
messo in secondo piano, quella che è la sua caratteristica più grande:
una piena e totale padronanza della tradizione vedica ad ogni livello. Sono
sorte, in passato e anche di recente, parecchie controversie sulla sua
figura, in parte per la fenomenologia miracolosa che lo circonda, in parte
perché probabilmente disturba alcuni interessi economici. La sua
organizzazione, molto strutturata, in India è fortemente impegnata nel
sociale e opera a tutti i livelli. L'Organizzazione
indiana possiede diverse scuole e università dove vengono seguiti
programmi di studio avanzati che dall'altro lato ricalcano per molti versi
le antiche scuole tradizionali dove ogni allievo veniva responsabilizzato
attraverso l'insegnamento ai più giovani. Come altri
Maestri in passato, nonostante Sai Baba nei suoi discorsi cerchi sempre di
portare l'attenzione degli astanti verso gli aspetti metafisici dell'uomo
e dei culti in genere, l'aspetto non duale della non dualità passa quasi
in secondo piano, a dimostrazione che un insegnamento metafisico può
essere recepito solo da chi ne possiede le qualificazioni. I
suoi discorsi sono spesso improntati a dei principi morali tipici
dell'India e occorre nella lettura, comprendere a chi fossero rivolti.
Questo per evitare una certa confusione, tipica nei neo-devoti, fra i vari
culti e religioni dell'India e non, che talvolta possono avere degli
indirizzi morali discordanti. In Occidente i suoi devoti
si raccolgono in associazioni-centri dove portano avanti lo studio del suo
insegnamento insieme ad una certa opera di volontariato. Come
Associazione Vidya Bharata abbiamo presentato un libro "Satya Sai
Baba e il Vedanta Advaita" edito da I
Pitagorici che sottolinea il suo insegnamento metafisico e una
possibile modalità di percorso interiore alla luce del suo insegnamento. Possibilmente
il nostro sarà un giudizio di parte, avendone curato l'edizione, ma a
tutt'oggi riteniamo questo libro uno dei migliori che sono stati scritti
sul suo insegnamento. Il riferimento ufficiale in Italia
è l'OSSSBI |