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Nella sua opera, La realizzazione delle cose desiderate
(Ista siddhi),
Vimuktatman (probabilmente della fine del X secolo) cerca di confutare le tesi
delle due scuole Mimamsa (quella di Prabhakara e quella di Kumarila), come pure
le dottrine buddhiste. Egli spiega con quali mezzi può essere risolta
l'ignoranza. Per lui, all'apice dell'esperienza interiore, la perfetta audizione
(sravana) dei testi sacri fa accedere istantaneamente alla Liberazione.
(Voce tratta Shankara e il Vedanta - Paul
Martin Dubost - Edizioni Asram Vidya)
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