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Gli
antichi filosofi indiani o rishi che per primi si confrontarono con le tematiche
della non dualitą ci hanno lasciato quell'ereditą culturale racchiusa nelle
upanishads.
I loro nomi fanno parte del mito e della leggenda, nonostante in diverse
opere sia dato il lignaggio di maestro in discepolo. Di alcuni ci rimangono
tracce, di altri solo il nome, di molti nemmeno quello. Avendo incarnato il
principio filosofico della non contrapposizione essi ci hanno lasciato un
patrimonio ove non sono presenti tracce di invidualitą ma la semplice
descrizione dell'indirizzo necessario per conseguire la Realtą Assoluta.
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