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Tantrismo
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Viene chiamata così una forma dell'induismo che si basa
essenzialmente sui Tantra (i Libri) composti fra l'VIII e il XV secolo
della nostra era. Si dà come scopo la salvezza mediante la conoscenza
esoterica delle leggi della natura .
I 64 tantra sono soprattutto dei manuali di magia e di occultismo; essi
descrivono lettere, suoni, formule, incantesimi «miracolosi», capaci di
agire sugli uomini e sulle cose; essi insistono in particolare sull'unione
mistica della divinità con se stessa, accoppiamento dal quale è nato il
mondo. Numerosi dipinti rappresentano questa unione mistica sotto la forma
di un uomo e di una donna praticanti il coito (maithuna); sarebbe un
controsenso interpretare queste opere come rappresentazioni coscientemente
erotiche.
Il «tantrismo di destra» distingue nel corpo umano 6 centri di
energia (i cakra) raffigurati da fiori di loto; il centro inferiore è la
sede della dea serpente Kundalini, simbolo dell'energia cosmica. Con un
metodo ispirato dallo yoga, il saggio «sveglia Kundalini» e la fa
arrivare al centro più elevato, sede di Siva; a questo livello, si opera
l'unione mistica che riempie il saggio di una felicità indicibile (questa
pratica, il laya-yoga o yoga di assorbimento, è una forma simbolica
dell'attività sessuale).
Il «tantrismo di sinistra» (vamacara) non utilizza lo yoga. Gli iniziati
partecipano per prima cosa ad un'orgia sessuale collettiva al fine di
provare la vanità delle passioni e di sfuggire alla loro tirannia. Le
loro pratiche assomigliano a quelle dei sakta.
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