Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione.

vedanta.it

Realtà oggettuali

17. Quando non vi saranno più (presunte) realtà oggettuali da bruciare, allora non ci sarà più nemmeno un'ulteriore nascita. (Uttaragita, Terzo Capitolo, Ed.Asram Vidya, pag 85)

La manifestazione individuale è effetto del carico karmico che rechiamo con noi, risultato del nostro passato agire, pensare ed essere, quindi delle nostre trascorse identificazioni. Identificarsi a una situazione le conferisce realtà poiché ne presuppone la realtà: nessuno si immedesima con ciò che sa non esistere. Più profonda è l'identificazione, più lungo sarà il suo dissolvimento; quanto più convinto fu l'immedesimarsi, tanto più arduo sarà risolverne il ricordo.

Se noi attribuiamo realtà a dati, enti, situazioni, ecc., soltanto noi possiamo - e dobbiamo - dissipare tale convincimento e risolvere la corrispondente identificazione. Ogni identificazione, infatti, assorbe una parte della propria coscienza che, gravata di tale assunzione formale, non può librarsi, imponderabile, nel cielo della pura essenzialità.

Dunque il destino della rinascita non è ineluttabile, come non è inevitabile una data azione al compimento della quale non si è più costretti. Come noi abbiamo intessuto il nostro passato privo di inizio, così noi stessi possiamo risolvere il nostro futuro senza fine: quando ogni oggetto è stato riassorbito resta il Testimone supremo. Quando ogni oggettualità - compresa la possibilità espressiva individuale e persino quella universale - è stata completamente consumata e dissolta dal Fuoco del divino conoscere, non potrà aversi alcuna rinascita semplicemente perché non vi sarà più alcuno che dovrà rinascere né vi sarà un'esistenza individuata, né possibilità di esperienza o di identificazione, ma ci sarà solo l'eterno presente del puro e assoluto Essere in quanto Coscienza senza secondo.

Vidya Bharata - Edizioni I Pitagorici © Tutti i diritti riservati.  
Tutti i diritti su testi e immagini contenuti nel sito sono riservati secondo le normative sul diritto d’autore.

Chi è online

Abbiamo 351 visitatori e nessun utente online

Sei qui: Home Realtà oggettuali