Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione.

vedanta.it

Ugadi

La festività di Ugadi (o Yugadi) celebra il capodanno indiano secondo il calendario Shalivahana samvat e cade fine marzo, aprile.

Il giorno di Ugadi è considerato sacro e di buon auspicio.In India sono utilizzati due calendari luni-solari: il Vikram Samvat, iniziato dall’imperatore Vikramadiya (chiamato “sole di coraggio”) e lo Shalivahana samvat, iniziato da Shalivahana, re dei Saci.

Entrambi i calendari sono costruiti secondo i precetti della religione induista e prevedono cicli annuali di dodici mesi lunari, ciascun mese diviso in due fasi: la 'metà luminosa' (shukla paksha) e la 'metà oscura' (bahula paksha o krishna paksha), corrispondenti rispettivamente ai periodi di luna crescente e calante.
Mentre nel calendario Vikrama ogni mese comincia con la 'metà oscura' seguita dalla 'metà luminosa', nello Shalivahana accade l'opposto.
Ugadì è dunque il primo giorno "chiaro" dopo la luna oscura, ossia dopo il giorno di luna nuova..

I nomi dei dodici mesi, come la loro successione, sono gli stessi in entrambi i calendari, tuttavia, il capodanno è celebrato in momenti diversi; il calendario Vikrama comincia con il mese Kartika (ottobre/novembre) e corrisponde alla festa Deepavali o Divali (la festa delle luci) mentre il calendario Shalivahana comincia con il mese (masam) Chaitra (marzo/aprile) e la festa Ugadi segna il capodanno.

Il calendario nazionale indiano è lo Shalivahana, mentre in Nepal usano il Vikram.

Ugadi è dunque il primo giorno del primo mese del calendario indiano shalivahana e, pertanto, corrisponde all’inizio di un nuovo ciclo/anno: vatsaram

Dio viene chiamato sia Vatsaramsvarupa (svarupa=forma vatsaram: anno nuovo) che Yugadi: Colui da cui ha origine lo Yuga

Questo giorno [ugadi] è anche chiamato Vatsaram, "Anno Nuovo.

Che cosa significa Vatsaram? Vatsaram è un Nome di Dio, infatti Egli viene anche chiamato Vatsaramswarupa. La Sua Forma Cosmica è Vatsaram perché Dio è il tempo; il tempo e Vatsaram (i cicli) vanno mano nella mano. 

Vatsaram è la forma cosmica di Dio, signore del tempo, Mahakala.

Il tempo e vatsaram (i cicli) vanno insieme per permettere lo sviluppo della Vita nel divenire.

I Veda così salutavano Dio nella forma del tempo:

Mi inchino al Tempo,

Mi inchino al Signore del Tempo,

Mi inchino a Colui che controlla il Tempo,

Mi inchino a Colui che trascende il Tempo,

Mi inchino all'Incarnazione del Tempo,

Mi inchino a Colui che determina il Tempo.

La parola Ugadi indica anche l’inizio di uno Yuga (Uga), un’era nuova.

Voi avete udito delle quattro ere chiamate Krita Yuga, Treta Yuga, Dvapara Yuga e Kali Yuga. Esse non sono separate l’una dall’altra, non hanno forme distinte; lo Yuga prende nome dal comportamento della gente in quel momento. Anche durante il Krita Yuga c’erano persone colme di attaccamenti ed avversioni ed anche nel Kali Yuga ce ne sono di votate alla verità che conducono vite virtuose e pacifiche.
Dio è l’Origine di tutti gli Yuga e perciò è detto Yugadi o Colui da cui lo Yuga origina.

La festa di Yugadi si celebra per questa ragione. Tutto è manifestazione del Divino; non comprendendolo, l’uomo si esalta nei guadagni e si abbatte nelle perdite mentre dovrebbe sviluppare lo stato di equanimità che è indifferente alla dualità della perdita e del guadagno. SB

In questo giorno Sai Baba ci rinnova l’invito a prendere coscienza che un nuovo ciclo comincia solo quando l’uomo inizia a guardarsi dentro e sperimenta Dio come presenza nel cuore. Poiché Dio non ha forma ed è al di là di tutti i nomi e di tutte le forme.

Nirgunam niranjanam sanathana niketanam nitya shuddha buddha mukta nirmala svarûpinam

Dio è senza attributi, Puro, Dimora finale, Eterno, Immacolato, Illuminato, Libero e Incarnazione della Sacralità.

Questa è la vera celebrazione di Ugadi. Comprendete che Dio è presente ovunque . Dio è Uno nonostante la gente lo veneri con molti nomi e molte forme. Possono esserci diversità nei nomi e nelle forme della gente, ma la Divinità che è immanente in tutti è sempre la stessa.
Ekam Sath Viprah Bahudha Vadanti: Solo l’Uno esiste, i saggi ne parlano in molti modi. 
Contemplate Dio che è presente nel vostro cuore e guadagnatevi la Sua Grazia. Proprio da questo sacro giorno di Ugadi dovreste vedere Dio in tutti.
Chiunque incontrate , salutatelo considerandolo come incarnazione di Dio. Questa è vera meditazione. Dio è in voi: voi stessi siete Dio.
Allora dove andrete alla ricerca di Dio? Forse che qualcuno va fuori per cercare se stesso?
Se voi stessi siete Dio come può esserci un altro Dio?
Guardate in voi stessi e trovate Dio in voi.  

 



Per la festa di Ugadì si usa consumare Bevu Bella (gelatina del frutto neem) e Mangai Pachadi (marmellata di mango)

Fonti: appunti personali, Sai Baba discorso  "Festività di Ugadi, Capodanno Telugu", 13 aprile 2002" e "Ugadi", 18 marzo 1999.

a cura di Ambika




Vidya Bharata - Edizioni I Pitagorici © Tutti i diritti riservati.  
Tutti i diritti su testi e immagini contenuti nel sito sono riservati secondo le normative sul diritto d’autore.

Chi è online

Abbiamo 156 visitatori e nessun utente online

Sei qui: Home Ugadi