Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione.

vedanta.it

Sapta Catuşţaia

Sapta Catuşţaia

Sapta Catuşţaya significa “Sette Tetradi” e costituisce il programma personale dello Yoga di Sri Aurobindo, da lui udito tra il 1910 e il 1912, quando già si era stabilito a Pondicherry.

Si compone di sette parti, ciascuna a sua volta suddivisa in quattro elementi, che ci danno il quadro degli obiettivi della sadhana di Aurobindo; sono in effetti l’introduzione al diario da lui tenuto (con diverse interruzioni) dal 1912 al 1927 (“Record of Yoga”), che non è altro che il puntuale resoconto della verifica giorno per giorno dell’attuazione, non-attuazione o parziale attuazione del programma delle Sapta Catuşţaya.

Aurobindo aveva pensato di pubblicare le Sapta Catuşţaya, e ne iniziò il commento esplicativo; ma l’iniziativa rimase inattuata e i commenti avviati sono incompleti.

Per una maggiore comprensione delle Catuşţaya, si può tuttavia considerarle la tavola sinottica dell’ultima parte della “Sintesi dello Yoga”, anch’essa rimasta incompleta (“Lo Yoga della perfezione di Sé”), scritta tra il 1918 e il 1921; in particolare il capitolo 10°, dal titolo “Gli Elementi della Perfezione” è la descrizione puntuale degli elementi delle prime sei Catuşţaya, e i capitoli che seguono ne sono un’ulteriore esplicazione, purtroppo rimasta appunto incompiuta.

Abbiamo inoltre a disposizione degli appunti presi dai discepoli ai quali Aurobindo aveva trasmesso questo stesso programma.

Nel “Record”, i riferimenti alle Sapta Catuşţaya sono per nome o per numero.

L’ordine assegnato a ciascuna è generalmente quello che qui si riporta, ma non è tassativo poiché Aurobindo stesso in certe occasioni le numerò differentemente, invertendole (7-6-5-1-2-3-4). L’ultima Tetrade (Yoga Catuşţaya) è considerata il “riepilogo generale”.

Aurobindo stesso la definiva: “metodo, somma e completamento degli altri”.

La serie degli elementi di ogni Catuşţaya è un mantra.

Si elencano qui le Sette Tetradi, per poi riportare i commenti relativi ad esse (o gli appunti tratti dai quaderni dei discepoli).

***


Prima Tetrade: Samata Catuşţaya (o Shanti Catuşţaya) = Samata, Shanti, Sukha, Hasya

[Equanimità; Pace; Felicità in tutte le parti dell’essere; Gioia luminosa dell’anima]

Seconda Tetrade: Shakti Catuşţaya = Viryam, Shakti, Chandibhava, Sraddha

[Forza; Potere; Forza di Mahākālī; Fede]

Terza Tetrade: Vijñāna Catuşţaya = Jñānam, Trikaldrishti, Ashtasiddhi, Samadh

[Conoscenza; Conoscenza dei tre tempi (presente, passato, futuro); 8 Siddhi di conoscenza (prākāmya = capacità della mente di inserirsi nelle altre persone e oggetti per conoscerli dall’interno; vyāpti = coscienza universale onnipervadente; vaśitā = concentrazione della volontà su una persona o su un oggetto al fine di controllarlo; aiśvarya = padronanza divina; īśitā = efficacia della volontà nella coscienza mentale [= citta] senza un deliberato atto di volontà; mahimā = senso di ampliamento del corpo; laghimā = senso di luminosità del corpo; aņimā = senso di leggerezza del corpo, libertà dalla forza di gravitazione); Samadhi, inteso come quei particolari stati di concentrazione della coscienza (distinti nella veglia, nel sogno e nel sonno profondo) che la pongono in condizione di avere accesso a campi di esperienza più ampi di quelli già esperiti]

Quarta Tetrade: Sharira Catuşţaya = Arogya, Utthapana, Saundarya, Ananda

[Salute fisica; Levitazione; Bellezza fisica; Beatitudine fisica]

Quinta Tetrade: Karma Catuşţaya (o Lila Catuşţaya) = Krishna, Kali, Karma, Kama

[Realizzazione dell’unità con tutte le cose e gli esseri; Energia che porta a compimento la Lila (= il gioco) di Īśvara; Azione divina (spesso indicata come quadruplice: letteraria, politica, sociale e spirituale); Godimento divino che accompagna l’azione divina nel mondo]

Sesta Tetrade: Brahma Catuşţaya = Sarvam Brahma, Anantam Brahma, Jñānam Brahma, Anandam Brahm 

[Realizzazione del Brahman come il Tutto; Realizzazione del Brahman come Infinito; Realizzazione del Brahman come Coscienza e Conoscenza universale autoesistente; Realizzazione del Brahman come Beatitudine autoesistente].

Settima Tetrade: Yoga Catuşţaya (o Siddhi Catuşţaya) = Suddhi, Mukti, Bhukti, Siddhi
[Purificazione dalle vasana; Liberazione integrale dello Spirito e della Natura; Delizia dell’esistenza in sé; Perfezione di ogni elemento dello Yoga

Sri Aurobindo, Record of Yoga, SA Ashram, Pondicherry 2001. Traduzione italiana di Laura Calvani.

Laura, brani tratti da forum pitagorico, Vedanta & Co, 1° settembre 2011 

Vidya Bharata - Edizioni I Pitagorici © Tutti i diritti riservati.  
Tutti i diritti su testi e immagini contenuti nel sito sono riservati secondo le normative sul diritto d’autore.

Chi è online

Abbiamo 283 visitatori e nessun utente online

Sei qui: Home Sapta Catuşţaia