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Da una lettera di Sant Kirpal Singh a un discepolo

... la guarigione spirituale viene proibita da tutti i Maestri. Ci sono dei motivi e un significato più profondo che la gente in genere ignora. Vedono solo i vantaggi che apparentemente ne derivano e lo valutano come servizio all’umanità sofferente. L’inesorabile legge del karma però è suprema e chiede la compensazione fino all’ultimo centesimo. Il corpo umano occupa il rango superiore nell’intera creazione ed è stato concesso dalla provvidenza Divina che la nostra anima possa raggiungere la perfezione in questa incarnazione. Dato che l’anima nell’uomo è della stessa essenza di Dio, ha le stesse qualità di Dio, ma per il fatto che è stata coperta dalla mente e dalla materia, ha perso la sua vera eredità. Nel suo stato attuale l’anima è profondamente intrecciata con il corpo e gli attaccamenti fisici, che più o meno sono le conseguenze dei karma del passato che ha raccolto fino all’attuale incarnazione. La nostra vita attuale sulla terra è una fase transitoria sul lungo viaggio dell’anima dalle forme inferiori della creazione fino alla vera patria del nostro padre. Il corpo fisico è  materia, l’anima invece è spirito; quando appaiono le ripercussioni del nostro karma però, l’uomo deve per forza sopportare gioia e dolore.

Le sofferenze che rendono necessaria la guarigione spirituale riguardano soprattutto sofferenze fisiche, ma questo ambito comprende anche disturbi psichici come l’esaurimento nervoso ecc. Queste sono ripercussioni dei karma del passato che vanno equilibrate e sopportate dalle persone in riguardo.

Il guaritore, chiunque sia, si assume questo karma e deve più tardi affrontare le conseguenze che ne derivano. Inoltre, quel poco che ha raggiunto al livello spirituale calmando la sua mente, viene sprecato con la pratica della guarigione spirituale. Poi, questo processo della guarigione spirituale viene praticato con soggetti più deboli che normalmente diventano vittime delle loro emozioni. Le malattie che possono essere curate normalmente dovendo sopportare qualche dolore e prendere qualche medicina, vengono scambiate con uno spreco spirituale, la colpa rimane ancora da pagare in un’altro momento. Inoltre questo modo di curare diventa una professione e sostiene corruzione e miseria. Non invita solo all’abuso, ma comporta anche disturbi psichici e miseria in varie forme siccome alla colpa si aggiungono anche gli “interessi”. Questo significa rimandare il pagamento a una data ulteriore e mettere gravi vincoli all’anima.

I Maestri invece, raccomandano un giusto modo di vivere e pensare. A un devoto disciplinato del Maestro viene consigliato di condurre una vita pura, pulita e casta perseguendo nello stesso tempo una meta spirituale sotto la Sua guida protettiva. La stretta osservazione della dieta e un modo di vivere semplice e autentico comportano gioia e felicità. Se ciononostante appaiono delle sofferenze a causa dei karma del passato, la severità e durata viene molto attenuata attraverso la grazia del Potere Maestro, è come pagare un centesimo per una lira oppure soffrire di una puntura d’ago invece di essere impiccato, così il discepolo disciplinato ne esce salvo per la grazia del Maestro.

La guarigione di cui si dice che fosse stata praticata da Gesù o altri era di un tipo superiore; dato che chi si immerge nella coscienza cosmica e perde la propria identità, raggiunge un grado di spiritualità talmente alto che persino pensare a questa persona o toccare il suo indumento può curarlo come lo descrive la Bibbia. Non dovete curare gli altri con le vostre proprie forze. In primo luogo è la fede che ci cura e gli iniziati seri non accettano le cose del genere, aspirano invece, incessantemente alla perfezione spirituale che è la meta suprema della vita sulla terra.

L’anima che deve salire molto più in alto per fondersi con l’anima superiore viene trattenuta quando persegue scopi inferiori. Per questo motivo gli iniziati vengono avvertiti di non praticare la guarigione spirituale nel loro proprio interesse, perché comporta solo spreco e fallimento spirituale. Metterà dei vincoli molto forti all’anima e diventa molto difficile ripagare il debito karmico.

(Dall’inglese Sat Sandesh Vol. 3, agosto 1970, nr. 8)

Miracoli, guarigione spirituale,
apparizioni soprannaturali,
divinazione, leggere nella cronica akasha
e desideri mondani
vanno lasciati a parte,
siccome sono dei veri ostacoli sulla via.
L’intera energia va impiegata
per progredire all’interno.

Sant Kirpal Singh

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