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Tantra, il viaggio interiore

Questa meditazione, tratta da antiche tecniche del Tantra, solo lievemente ritoccata per poter essere praticata individualmente o in gruppo, vuole ancora una volta mettere l'uomo di fronte ad un aspetto molto più grande di quello espresso dalla sua mente.
L'aspetto non duale.
La capacità dell'uomo di andare oltre la visione di un mondo mentale dominato da opposti e conflittualità, per comprendere di essere lui stesso il produttore di questo mondo, ma anche di avere in sé la capacità di cambiarlo, unire gli opposti, vivere finalmente nella gioia e in perfetta sintonia con i veri ritmi della natura.

La corsa al successo, al denaro, al potere, alla prevaricazione dell'uno sull'altro, al trionfo dell'ego sono le vere cause di frustrazioni, turbe della personalità, della sessualità e depressioni.
La medicina certo può parare il colpo con varie terapie e psicofarmaci, ma è palese che il disagio dell'uomo non venga da una sua carenza intrinseca quanto dal rapporto che ha con sé stesso e con il tutto.

Ma quest'uomo cosi' bello, cosi' grande, questo eterno bambino ferito chiuso nella piccola scatola della sua mente, come può guarire?
Ricordando ciò che era; un bambino.

Ritrovando quello che le necessità di crescere gli hanno fatto perdere; la fantasia e la libertà di essere un visionano; cioè sia lasciando ad una parte della mente la libertà spontanea di produrre immagini, sia visualizzando quello che si vuole tramite la semplice volontà di farlo.

Il bambino vive in una sessualità pura e dirompente, è animato da incontenibile creatività ed immaginazione, è capace di vivere nel momento, non giudica ne nutre aspettative; ama e odia totalmente in quanto in lui le sensazioni fluiscono libere, gli istinti non sono filtrati dal giudizio mentale, è totale.

Ed è ricorrendo a questa energia, risvegliando e lasciando fluire verso l'alto il potere della Kundalini, l'espressione più pura dell'energia sessuale, che potremo riappropriarci dei poteri persi lungo il nostro cammino evolutivo.

Cerchiamo una postura comoda, (sdraiati o seduti), copriamoci gli occhi per favorire l'interiorizzazione, aiutiamoci con una musica ritmata; poniamo l'attenzione sul nostro corpo fisico, percorriamolo con il pensiero sciogliendo dolcemente le tensioni muscolari.
Se compaiono pensieri disturbanti limitiamoci ad osservarli passare senza farci coinvolgere.

Come sempre ci avvarremo della respirazione circolare, inspirando ed espirando dalla bocca senza pause tra inspirazione ed espirazione.
Un respiro potente, profondo, che sentiamo vibrare all'interno del nostro corpo, concentrando l'attenzione ai primi due chakra, i più connessi al corpo fisico.

Ascolta il suono del respiro. Senti che il respiro è la voce della vita del tuo corpo, è il flusso comune a tutte le esistenze, è ciò che ti può connettere con tutte le forme di vita del pianeta.

Dopo alcuni minuti sentirai l'energia sviluppata dall'attivazione dei chakra bassi. Sentila circolare in ogni fibra, m ogni cellula; sentila vibrare nei piedi, nelle mani, nella testa. Non irrigidirti se senti tensioni o blocchi. Lasciati invadere da questa energia, permetti al tuo corpo di vibrare con lei, non controllare niente. Abbandonati all'energia cosciente della Kundalini.

Ora aumenta la profondità del respiro, anche se ne devi abbassare la frequenza e visualizza il corpo come completamente vuoto.

Esiste solo la forma più esterna entro la quale l'aria fluisce liberamente; con l'occhio interiore non abbandonare questa immagine ed a mano a mano prova a farla crescere.
Osserva il tuo corpo che si espande sempre di più fino ad avvolgere la stanza, la casa, e sempre di più, di più. Senti che ora avvolgi tutta la terra.
Il tuo corpo è ora la terra, anzi è la terra ad essere in esso contenuta.
Scambia emozioni con l'intero pianeta, e ancora più in là, con l'intero Universo.

Dopo aver espanso la tua energia all'infinito ora concentrala tutta nel chakra del cuore; entra nella luce acquamarina del tuo cuore, sempre più in profondità. Il tuo respiro è il suono della terra, il suono dell'universo.
Il tuo maestro inferiore, il tuo psichico è il centro dell'universo; il battito del tuo cuore è il battito della vita eterna dell'universo, il Divino.
Non esiste dentro e fuori. Il Sé in fondo al tuo cuore è il Sé dei mondi, del tutto e del nulla.

Identificati col tuo Sé, senti che quello sei tu; è quella parte che hai sempre cercato, è la tua vera natura che ti vuole incontrare, che ti cerca da innumerevoli vite con amore e pazienza infiniti.
Visualizzalo lasciandoti trasportare dal suono della OM come una luce luminosissima in fondo al tuo cuore, una luce da cui nasce tutto ciò che esiste.
Vai sempre più in fondo al tuo cuore e senti profondamente questa unione, vivila senza distrarti nel modo più totale possibile, assorbirne ogni sensazione.
Osserva questa luce che uscendo da tè forma tutto ciò che vedi, tutto ciò che esiste.
Seguila nel sua fantastica espansione, vai sempre oltre, non ti fermare mai.

Ora viaggia nel tuo universo , il tuo paesaggio interiore. Scopri che dentro di tè esistono forze, energie, mari, montagne, alberi, animali, colline, fiumi, uomini; guarda che effetto ti fa; tu sei ciò che vedi, tu crei ciò che vedi.
Concentrati sul tuo occhio destro; il tuo occhio destro è il sole, la forza creatrice maschile, l'energia che alimenta l'evolversi della natura, la forza di Shiva.
Ora concentrati sul tuo occhio sinistro, la luce della Luna, il potere della ricettività femminile, la Shakti il grembo della natura, della Madre; ti senti protetto, sicuro, figlio del grande grembo della Natura.
Non controllare il tuo potere di visualizzazione, lascialo libero, piuttosto esasperalo, sei tu ora il creatore del tuo mondo.
Ogni immagine che incontri è un aspetto di tè, è la visualizzazione di una tua energia.
Prova a scambiare emozioni, amore con ciò che incontri ed anche quello che magari puoi giudicare negativo ti mostrerà la sua vera natura spesso molto diversa dal giudizio iniziale espresso dalla tua niente.

Non avere paura, apriti con fiducia a tutto quello che spontaneamente ti viene incontro.

Se la cosa di dà piacere esamina ora i tuoi chakra, entra e esci da essi sentendo dentro di tè il potere di farli crescere e rigenerarli in quanto tu sei il Sé che gli ha generati.
Sei uno spirito che ha generato le condizioni necessario per vivere nel mondo materiale, per riconoscersi e per ritrovare la strada di casa.
Ma soprattutto gioca e divertiti; gioca con tè stesso, col tuo mondo interiore, con tutto ciò che incontrerai in questo viaggio un po' folle.
In te non vi è spazio che per la gioia.

Quando sentirai che per te l'esperienza è conclusa, senza fretta esegui un respiro dolce di consapevolezza e vivi con calma il rientro dal tuo universo, sentilo ancora dentro di te, non solo fuori e cerca di mantenere sempre in te la realtà del tuo immenso mondo interiore.

Il tuo potere di visualizzazione è il tuo vero potere di trasformazione.
Le tue doti di visionario e la tua fantasia agiscono nel tuo inconscio molto profondamente, ed hanno la capacità di cambiare la abituale "mappa" della tua esistenza.
Non giudicare, non pensare, gioca il gioco di un bambino e troverai la chiave per "guarire" l'adulto.

Parlando di Tantra si parla di Kundalini, l'energia sessuale che salendo lungo i chakra porta l'uomo alla conoscenza di sé.
L'unione tra uomo e donna, cielo e terra, Shiva e Shakti, unicamente a scopo estatico sono i concetti base del Tantra.
Quando fai l'amore ama come un Dio che viene ricevuto dalla sua Dea.
Non amare quando sei spinto dalla passione.
Ama guidato dall'amore, senti che amando, le energie maschili e femminili, la base di ogni creazione, sono in perfetta unione.
Se gli impulsi vitali ti portano a cercare l'orgasmo, e quelli dell'ego a voler difendere un ruolo, ricorri al controllo del respiro, rallentandolo; non pensare, rilassati e "lasciati perdere".
Unisciti profondamente a lui/lei, stando attento a tutte le sensazioni sottili che vivrai in questa unione.
Senti la Kundalini salire lungo la colonna vertebrale, assecondala non opponendoti; senti le energie maschili e femminili fondersi, il tuo essere completarsi grazie alla fusione dei corpi, il sesso unito con l'amore diventare meditazione.
Le dualità spariscono, siete una cosa sola, ed ora sei in grado tramite il piacere dell'amore di entrare in contatto con l'universo. In quanto amando, ami in lui/lei tutti gli infiniti suoi mondi intcriori e li fondi con i tuoi.
Shiva è unito alla sua Shakti.
E' la creazione.
Tutto nasce e vive grazie all'unione tra maschile e femminile.
Ed è seguendo la strada dell'amore, del piacere, della non dualità, della fusione tra uomo e donna che puoi, andando sempre oltre, oltre il sesso, oltre tutto, raggiungere l'orgasmo cosmico, la perfetta fusione estatica e fisica tra te e l'esistenza intera.

Essere semplicemente un uomo capace di godere in ogni istante la bellezza della vita. Uno con tutta l'esistenza.

Paolo Bernasconi - Tratto da

http://www.holosinternational.org

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