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Totaka

Giri, questo era il nome di Sri Totakacarya prima di essere iniziato da Samkara. Totakacarya evoca in noi oggi più un'anima dolce, piena di devozione, intenta a servire il suo Maestro, che uno dei più grandi commentatori dei sutra vedantici. Egli avrebbe nondimeno composto, nel difficile metro sanscrito totaka, un'opera di 179 versi, dal titolo La quintessenza della Sruti (Srutisarasamuddharanam), e le seguenti otto strofe rimaste famose sotto il nome di Totakastakam.

<<Tu che conosci tutto l'oceano delizioso delle Scritture, tu che hai onorato il tesoro delle idee esposte nelle Upanisad, nel mio cuore io medito sui tuoi piedi immacolati. Sii il mio solo rifugio, o Maestro Samkara (Bhava Samkara desika me saranam).

<<Tu, oceano di compassione, liberami: ho il cuore tormentato dalle esperienze della trasmigrazione. Fai in modo che io comprenda le verità di tute le scuole filosofiche. Sii il mio solo rifugio, o Maestro Samkara.
<<Per te, gli esseri conosceranno la Liberazione! Tu che dimostri l'intelligenza più acuta per pervenire alla conoscenza del Sé, fammi conoscere ciò che distingue Dio dalle anime. Sii il mio solo rifugio, o Maestro Samkara.

<<Sapendo che tu sei realmente il signore supremo, la felicità si è stabilita nel mio cuore. Proteggimi dall'infinito oceano delle illusioni. Sii il mio solo rifugio, o Maestro Samkara.

<<Per te, il desiderio dell'unità sopraggiungerà solo quando le azioni virtuose saranno compiute in gran numero.

Proteggi la mia persona così disorientata. Sii il mio solo rifugio, o Maestro Samkara.

<<O Maestro! Per salvare il mondo i Saggi assumono le forme più svariate e percorrono la terra sotto dei travestimenti. In mezzo a loro, tu risplendi come il sole. Sii il mio solo rifugio, o Maestro Samkara.

<<O migliore fra i Maestri! Signore supremo con il toro sul suo stendardo! Non un solo Saggio può uguagliarti! Tu sei pieno di compassione per coloro i quali sono ricorsi a te, tesoro supremo della Verità. Sii il mio solo rifugio, o Maestro Samkara.

<<Non un solo ramo della Conoscenza è stato compreso correttamente da me. Io non ho neanche un po' di oro da offrire. Fai discendere al più presto su di me la tua innata compassione. Sii il mio solo rifugio, o Maestro Samkara >>.

(Voce tratta Shankara e il Vedanta - Paul Martin Dubost - Edizioni Asram Vidya)

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