Il gruppo che cura Vedanta.it inizia ad incontrarsi sul web a metà degli anni 90. Dopo aver dialogato su mailing list e forum per vent'anni, ha optato per questo forum semplificato e indirizzato alla visione di Shankara.
Si raccomanda di tenere il forum libero da conflittualità e oscurità di ogni genere.
Grazie

Raphael - Le qualificazioni del discepolo

Antichi e moderni
Rispondi
cielo
Messaggi: 723
Iscritto il: 01/10/2016, 20:34

Raphael - Le qualificazioni del discepolo

Messaggio da cielo » 01/12/2019, 9:42

Sul sito vedanta è stato inserito un nuovo articolo con un brano di Raphael a titolo "Le qualificazioni del discepolo" tratto da "Fuoco dei Filosofi".

Mette in evidenza come l'aspirante filosofo, dotato di "vocazione" alla ricerca della vidya (conoscenza sacra), debba imparare a trattenere l'attenzione dominante, spesso esclusiva, rivolta a sperimentare la vita formale, del sensibile corporeo.
Ciò aiuta a perdere l'identificazione con ciò che non si è, per progressivamente sganciare il desiderio di sperimentare l'esterno tramite la sincera aspirazione a riconoscere il Reale che si è.

Curioso come già ai tempi di Platone si conoscesse la corsa alle poltrone e alla visibilità, dove invece il filosofo aspira a sviluppare quell'attitudine-qualità di raccoglimento interiore (uparati) che consente di mettersi in contatto con la voce del silenzio.


«...fin da giovinetti (gli aspiranti filosofi) non conoscono la via che mena al foro...

Brighe di consorterie per acquisire cariche pubbliche, convegni, banchetti e festini...

sono tutte cose che nemmeno in sogno vien loro in mente di fare.»

(Platone, Teeteto XXIV, 173d).

Rispondi