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è un festività molto importante in tutta l'India,
perché Ganesha, fra le forme del Divino presenti nel pantheon indiano, è
forse la più popolare. Viene invocata a scopo propiziatorio prima di
iniziare qualsiasi attività a rimuovere gli ostacoli presenti e futuri.
In alcune zone costiere dell’India, le sue statue,
dopo lunghe processioni che attraversano le vie dei paesi, vengono
immerse nelle acque del mare. In questa occasione le famiglie preparano
dei tipici dolci, i modaka (palline di farina di riso).
Questa festività è il giorno più sacro dedicato a Ganesha ed è una
delle più popolari celebrazioni hindu, osservata in tutta l'India e anche
dai devoti hindu sparsi per il mondo, poichè Ganesha è benvoluto e amato
ovunque. Durante questi giorni di festa,
nei villaggi si respira aria di allegria, ogni immagine di Ganesha viene
addobbata e ornata con fiori e stoffe preziose, ogni tempietto è luogo di
ritrovo di folle di persone che si soffermano di fronte a questa immagine
benevola e rassicurante.
Vengono costruite rappresentazioni della divinità in terracotta, gesso
o cartapesta, dipinte a mano con bellissimi colori. Vengono adorate per un
periodo da due a dieci giorni, dopodichè vengono immerse nell'acqua del
mare o di un fiume o di un lago oppure nelle vasche dei templi.
Ganesha viene adorato per primo in ogni preghiera, il suo nome viene
ripetuto prima di iniziare ogni lavoro come buon auspicio.
Anche il culto vaisnava adora Ganesha con
il nome Tumbikkai Alwar che significa "divinità con la
proboscide".
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