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Varuna è una delle più antiche divinità dei pantheon
induista.
Celebrato soprattutto nei Veda e corrispondente al dio
greco Urano, Varuna fu certamente una divinità celeste poiché è
spesso associato a Mitra, il sole. Mentre quest'ultimo rappresenta
la benevolenza. l'equilibrio, l'aspetto benefico della divinità, Varuna
incarna il volto violento e coercitivo di essa. I suoi attributi e le sue
funzioni, ampiamente documentate nel Rigveda, sono di ordine
cosmico ed etico, in quanto egli è ritenuto costruttore e sovrano di
tutti i mondi, custode dell'ordine universale, testimone vigile delle
azioni degli uomini e signore del loro destino. Varuna è altresì colui
che rimette i peccati e accoglie nell'aldilà le anime dei giusti, insieme
al dio della morte Yama. Nella letteratura
dei Purana, Varuna è posto in relazione con le acque ed è il
sovrano degli animali acquatici: è raffigurato, talvolta, con un
cappuccio formato da un cobra, a guisa di ombrello e munito di un laccio,
simbolo del vincolo che tiene prigionieri i peccatori. Il suo animale
preferito è la tartaruga, che rappresenta la stabilità. La relazione di
Varuna con le acque dei Fiumi e dei mare può suggerire un richiamo al dio
occidentale Poseidone-Nettuno.
Varuna è meno onorato di Indra negli inni vedici; eppure
questo dio, che non è più un uomo, è il dio sovrano del pantheon
indiano primitivo; le leggende ne fanno, con Mitra, al quale è quasi
sempre associato, uno dei figli della dea Aditi, il cui nome significa
«esempio di legami» e che si interpreta spesso come una
rappresentazione concreta dell'infinito (o più esattamente
dell'indefinito).
Viene spesso raffigurato come un uomo bianco che cavalca un mostro
marino, il makara, e che tiene in mano una corda a nodo scorsoio (Varuna
il Giustiziere); ma i caratteri antropomorfici sono rari e il culto di
Varuna è stato considerato da numerosi storici delle religioni, come
un segno precorritore del monoteismo.
Varuna è il creatore e il sovrano (rajià) dell'Universo; egli
possiede la maya, cioè la potenza magica di agire su ogni cosa, è
Padrone del Mondo, un asura; è lui che mantiene l'ordine generale
delle cose, il rita, è lui che castiga i colpevoli e ricompensa i
buoni, che regola sia il movimento degli astri, sia quello delle
acque; i venti sono prodotti dal suo soffio ed egli spia tutta la
creazione con i suoi occhi: le stelle. É infine Varuna, che collegato
alla Luna, serbatoio della soma, controlla questa bevanda divina e
regna, con Yama, sull'impero dei morti posto proprio sulla Luna.
Si è tentato di ravvicinare questo dio creatore, conservatore e
giustiziere, al dio supremo delle religioni a tendenza monoteista;
sembra però che non possa essere assimilato al dio dell'antica Persia
predicato da Zoroastro: Ahura-Mazda. Si è voluto anche accostare
Varuna ad Urano, il dio greco. |