Skanda

   Home  Attività  Novità  Filosofie  Maestri  Sastra  Divinità  Induismo  Ricerca

 

Divinità e Festività

Su
A
Aditya
Agni
Annapurna
B
Balarama
Brahma
Buddha
C
Chakra & Diagrammi - Foto
Deva e Asura
Divinità Varie - Foto
Durga
Dyaus
Dyotana
G
Ganesha
Garuda
H
Harihara
I
Indra
Indrani
J
K
Kama
Krishna
L
M
Marut
Mitra
O
Opere d'Arte - Foto
P
Parvati
Prajapati
R
Rama
Rudra
S
Shiva
Skanda
Surya
Ushas
V
Varuna
Vayu
Vishnu
Vritra
T
Trimurti
Yama


Siti Associati

Ramakrishna_Math

Ramana_Maharshi

Pagine_Vedanta

Vidya_Bharata

Edizioni_Asram_Vidya

Edizioni_I_Pitagorici

Riviste&Periodici

Mountain Path

Tattvaloka

Vedanta

Vidya

Vidya_ Bharata

Articoli Vari

ML&ForumOnLine

Advaita Vedanta

Vedanta

Siti_Raccomandati

Esonet

Approfondimenti

Libri

Link

Skanda - Karttikeya - Kumara - Subrahmanya

Skanda_col_pavone.jpg (41417 byte) Skanda_sul_loto.jpg (49031 byte) Skanda_sulla_tigre.jpg (52401 byte)

E' il dio della guerra e il primogenito di Shiva. Ci sono diverse leggende intorno alla sua nascita. Kalidasa (IV-V Secolo AD) nel suo poema Kumarasambhava (La nascita del Dio della Guerra), suppone che gli dei auspicavano la nascita di Skanda per distruggere il demone Taraka, cui era stato garantito che poteva essere ucciso solo da un figlio di Shiva. Il problema era che Shiva era ormai da tempo immerso nella meditazione profonda e a nulla valevano i tentativi di Parvati di sedurlo e distrarlo dalla meditazione, almeno sino a quando Kama, il dio dell'amore, non lo trafisse con una freccia dal suo arco. Dopo i molti anni di astinenza il seme di Shiva era così forte che gli dei temevano il risultato, e altre fonti narrano che arrivò a colpire il fuoco (da qui il nome Skanda che significa, in sanscrito, "Getto di Seme").

Un'altra tradizione narra che Skanda era stato allevato (o addirittura ne era figlio) delle Krttikas, sei mogli di famosi rishi (saggi), che come stelle costituiscono la costellazione delle Pleiadi, da qui l'epiteto di Karttikeya. Le sei facce di Skanda si svilupparono affinché potesse suggere il latte contemporaneamente da tutte e sei le nutrici. Le leggende ci tramandano anche il suo rapporto con Parvati, con cui viene spesso ritratto nelle immagini pittoriche e scultoree, talvolta insieme al fratello minore, Ganesha.

Viene chiamato anche Kumara (in sanscrito: giovane, ragazzo), perché non si è mai sposato e nello Yoga rappresenta il potere della castità. Ha una potenza enorme e guida le armate degli Dei, quando egli conficca la sua lancia nel suolo, nessuno può estrarla tranne il Dio Vishnu e le montagne e i fiumi tremano al suo cospetto.

Nell'India del Sud, dove all'origine erano noto come Murugan, prima di essere unificato con lo Skanda del Nord, ha un vasto seguito sotto il nome di Subrahmanya (caro ai Bramani); i suoi templi si trovano in ogni villaggio, anche il più piccolo.

Nella iconografia, Skanda è rappresentato sia con una che con sei teste, impugna una lancia o arco e freccia, e anche si accompagna o cavalca la sua cavalcatura, il pavone.

Associazione Vidya Bharata, 21 Aprile 2002
Via F. Aprile 40, 95129 Catania
www.vedanta.it 
www.vidya.org 

NOTIZIA SUL COPYRIGHT: 
I contenuti di questo documento sono protetti dalla legge italiana sul diritto d'autore, Copyright ©
Associazione Vidya Bharata, Catania, Italia. Di questo testo si può fare una copia digitale o una stampa solo per un uso personale, non commerciale o pubblica, sotto le condizioni che si può copiare questo documento senza modifiche e nella sua interezza, includendo queste notizie sui diritti d'autore e i riferimenti dell'Associazione.

 

Le Festività Indù ] Le Divinità Indù ]

Copyright © Vidya Bharata
Per ricevere il periodico mensile con tutte le comunicazioni, le info sulle novità e gli incontri : vidya_bharata-subscribe@yahoogroups.com 
Per iscriversi al gruppo e chiedere le info: SaiBaba-subscribe@yahoogroups.com 
Per la filosofia non duale : Advaita_Vedanta-subscribe@yahoogroups.com
Aggiornato il: 29 maggio 2002