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Nella mitologia indł, dio uccello, figlio del grande
saggio Kasyapa e di sua moglie Vinata. Garuda ("il divoratore")
nacque da una delle due uova deposte da Vinata, covata per un migliaio di
anni (suo fratello, Aruna, l'alba risplendente, nacque quando l'impaziente
Vinata ruppe l'altro uovo dopo soli cinquecento anni). Garuda compare in
molti miti indł, soprattutto in due ruoli: quello di divoratore di
serpenti e quello di cavalcatura del dio supremo e protettore del mondo, Vishnu.
In termini simbolici, Garuda rappresenta l'ascesa dal piano materiale alla
pił elevata consapevolezza spirituale. I serpenti che cerca di
distruggere (che sono, nel racconto mitico, i suoi stessi cugini)
simboleggiano la consapevolezza spirituale in un contesto terreno. Nella
credenza popolare, Garuda protegge dai serpenti e divora ogni cosa
malvagia.
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