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Nella tradizione vedica un gruppo di 33 divinità
e demoni che governavano le regioni di cielo, aria e terra, e assistevano
l'umanità con i loro poteri benigni. Nella lotta cosmica tra le forze
dell'ordine e il caos, ai Deva si contrapponevano i demoniaci Asura.
Questo conflitto è rappresentato nel mito che narra che gli dei più
potenti sradicarono il monte Mandara, vi avvolsero attorno il serpente
Vasuki e lo scagliarono nell'oceano; i Deva tiravano il serpente da una
parte, gli Asura dall'altra, finché l'oceano diventò burro. Ne emersero
infine il Sole e la Luna, seguiti da Dhanvantari, medico degli dei, che
portava l'elisir dell'immortalità.
In un altro mito una battaglia infuriò tra Deva e
Asura per centinaia di anni; i Deva furono messi in fuga dal demone bufalo
Mahisha, ma si salvarono grazie alla collera di Vishnu
e Shiva, così violenta da materializzarsi nella
forma della divinità Durga, che ebbe la meglio
sul bufalo. In numerosi miti gli Asura ottennero l'aiuto di Brahma, che
consentì loro, ad esempio, di costruire tre grandi città da cui dominare
le regioni di cielo, aria e terra. All'apice della gloria, tuttavia, le
città degli Asura furono ridotte in cenere da Shiva e gli stessi Asura
vennero scagliati in mare.
Nello zoroastrismo gli Asura, o Ahura, erano associati
alle forze del bene sotto la guida del dio supremo Ahura Mazda, mentre i
Deva o Daeva svolgevano il ruolo opposto, essendo associati allo spirito
del male Arimane.
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